01 gen 2013

Geme della canzone: Burattini - Keronoise


Buon anno!
In questo primo giorno del 2013 volevo iniziare con una nuova rubrica: Geme della canzone, ossia come nascono o sono nate le canzoni inedite che suono o ho suonato con i miei gruppi.
Quando una persona scopre che suono e che ho un gruppo che fa musica propria, per circa 30 secondi nutre un interessamento vero alla processo creativo, ossia partono le solite domande a raffica su chi scrive la musica, chi i testi o addirittura come si fa a scrivere una canzone. Poi quando mi appassiono e sto per entrare nel vivo della spiegazione, si perde la concentrazione e l'interessamento in quanto, se non si è minimamente all'interno, tutto sembra una palla mostruosa: suonare, cantare, provare e riprovare, chiudersi nella cameretta o nella sala prove per ore e ore, ricavando forse qualcosa.
In verità il processo creativo è molto vario e cambia da gruppo a gruppo, da soggetti a soggetti, da canzone a canzone. Ispirato dalle spore dei Marlene Kuntz, dai provini dei Ministri pubblicati sul loro sito, e da tutte le versioni e deluxe edition di gruppi ben più famosi (vedi i vari cofanetti dei Nirvana, il cofanetto degli Smashing Pumpkins e altri ancora) ho deciso di far conoscere, come queste canzoni nascono e si sviluppano.
Parto con una canzone dei Keronoise, contenuta nell'EP K che abbiamo pubblicato nel 2012. La canzone è Burattini.
Burattini non è nata come canzone dei Keronoise, ma bensì è scritta da Paolo (il cantante) per un suo progetto solista parallelo. Quando Paolo è entrato nel gruppo, ha messo a disposizione il materiale che ha creato in solitudine. L'attenzione si è posta su questa canzone, intitolata Burattini, caratterizzata da questo basso dritto e distorto, che richiamava lo stoner, con il giro semplice e ripetitivo.
La canzone è stata presa e portata in sala prove. Lavorando poi in cinque sul pezzo sono nate le seguenti varianti: il giro di base è rimasto identico mentre è stata data la forma canzone classica, con strofe e ritornelli, stacchi, variazioni, e una chitarra fastidiosa alla "Very Ape" dei Nirvana a lavorare sulle note alte.
Infine sono state sistemate le dinamiche e rivisti gli stacchi, Paolo ha scritto la seconda strofa e la parte di cantato per il pezzo variato e si è giunti alla canzone che è apparsa sull'EP K.


E' stato perfino ricavato il video home made che ho già citato in questo post.
Buon ascolto!

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