23 mag 2013

52molesweekproject: 18/52 - Le mie decisioni

15 mag '13
(...omissis...)
Riflessione mia:
Ho scritto che mi piacerebbe prendere delle decisioni "sicure" per poi trovarmi, tra le motivazioni che non ci fanno prendere le decisioni, l'incertezza.
Caposaldo: non c'è certezza matematica nelle decisioni e non si può passare troppo tempo a decidere.
Una decisione lenta è sicuramente sbagliata? forse no, ma con grande probabilità sì.

Commento:
E' scritta male, lo so...ma la sostanza c'è...penso...

22 mag 2013

Recensioni Musicali: Male mISANDRIA: tra speed e grind core


Non è sicuramente facile valutare una band come i Male mISANDRIA. Presentatami come una band spacca timpani, la prima impressione che ho avuto ascoltando i brani che mi sono stati passati non è sicuramente di un gruppo di liscio alle feste di paese. Eppure i Male mISANDRIA presentano probabilmente il loro perchè nel genere brutal-metal-screamo-speedcore. Dalla definizione grossolana dei principali generi che ho individuato, si capisce che per una recensione qualitativa bisogna essere formati in quella direzione. Ma vediamo di poter dare un giudizio da ascoltatore ignorante nel genere.
Premessa fatta e secondo me dovuta, i brani che mi sono stati passati sono veramente tanti, ossia 25 in totale. Tutti questi brani, dalla durata massima di 2 minuti ciascuno, compongono l'ultimo full lenght dei Male mISANDRIA chiamato E.DIN.

Leggendo al biografia scopro che i Male mISANDRIA nascono nel 2007 come one man band di Dario (chitarra/voce). Dario registra in formazione unica un EP totalmente autoprodotto intitolato Übermensch,  che getterà le fondamenta concettuali e musicali di quello che sono oggi i Male mISANDRIA. Grazie a questa, seppur limitata, pubblicazione Magris (batteria) e Puja (basso) vengono a conoscenza del gruppo e spinti dall'empatia e dalla sincronia di pensiero con Dario entrano a far parte del gruppo. Nel 2008 i tre registrano Volizione, un EP autoprodotto con cui cominciano a sondare il territorio underground con le prime recensioni ed interviste, promossi anche dall'attitudine di naturalezza verso la propria musica: spontanea e non progettata. Continuando su questa linea nel 2010 pubblicano il primo full length: E.DIN, arrivando grazie ad esse a farsi conoscere sempre di più nell'ambiente.
I pezzi sono tutti cantati in italiano, ma purtroppo risultano abbastanza incomprensibili, causa parole urlate in modo sguaiato e secondo i dettami screamo, brutal e grindcore. La comprensione di alcune frasi in italiano mi incuriosisce e mi obbliga a leggere i testi mentre i brani scorrono veloci nelle mie orecchie. Le tematiche sono il disagio sociale, ma anche brevi e incisive affarmazioni e spiegazioni di stati mentali e condizioni d'animo, senza togliere guerrieri e battaglie come nella migliore tradizione metal. Quello che mi stupisce è che alle volte la rima viene cercata e utilizzata, capendo quindi che ciò che sento non è frutto del caso e dalla voglia di fare noise, ma segue dei precisi schemi di composizione istintivi ma pensati.
Continuando nella lettura della biografia scopro che nel 2011 viene proposto loro di registrare uno split per la "Suffering Jesus production" (CA) assieme a Malveillance, disco che uscirà l'anno seguente.
Attualmente i Male mISANDRIA stanno registrando quattro canzoni che comporranno un ulteriore album assieme ai Lamantide (Cremona) per Grindpromotion records (Vicenza) e componendo le tracce per il prossimo full length.
Invito quindi gli amanti del genere ad investire del tempo per scoprire questa band.
http://www.myspace.com/malemisandria
http://www.facebook.com/pages/Male-mISANDRIA/318056652549
http://malemisandria.bandcamp.com/album/e-din

15 mag 2013

52molesweekproject: 17/52 - La mia nuova penna


12 mag '13
La mia nuova penna della Moleskine®.
è inchiostro a gel...ha una scrittura sicuramente più morbida, ma se ci passo sopra con la mano rischio di smerdare tutto...
Lo spessore 0.7 non certo per me e speriamo di poter cambiare refill velocemente.

Commento
Non sono certo pagato dalla Moleskine®, ma le cose che mi propina mi affascinano un sacco!
I disegni grunge mi ricordano l'adolescenza...è l'unica cosa che riesco a disegnare...

8 mag 2013

52molesweekproject: 16/52 - Affogo


01 dic '08
Affogo e vado a fondo
è naturale sai
per me restare a galla
è difficile
e non riesco a repirare

Commento:
In ritardo e non pronto con nuovo materiale che è rimasto dentro me, pubblico questo vecchissima scrittura sul mio Moleskine®. Riprende la stesura originale delle prime frasi che compongono il testo di Affogo, canzone dei Keronoise inserita nell'EP K. Resto stupito leggendo la data, dicembre 2008!! contando che poi l'EP che vede incisa la canzone risale al 2012, dopo aver cambiato due cantanti, uno scioglimento e diverse discussioni che hanno portato a K, ritengo che i Keronoise siano una band così longeva anche grazie all'accidia che li contraddistingue. Comunque buon ascolto.

29 apr 2013

Canon EOS 3000 - La Reflex analogica


Come mio solito spulciavo in internet i segreti e i trucchi della fotografia, per riuscire a fare quelle belle foto che tanto mi piacciono, ossia quelle che presentano il soggetto interessato a fuoco e tutto il resto sfocato. Ma come fare per ottenere questo fantastico effetto? Ho chiesto una sera ad un mio amico fotografo (Rocco's Lab), che sostanzialmente mi ha spiegato l'uso del diaframma. Non mi dilungherò sul come fare e che trucchi usare perchè cercando in internet si trovano tutorial che spiegano, sicuramente meglio di me, l'uso dell'apertura del diaframma, i tempi di esposizione e la profondità di campo e tutte le basi della fotografia che io faccio ancora fatica a capire. Comunque sono riuscito a capire che quest'effetto non l'avrei di certo ottenuto con le mie toycam e che quindi avevo bisogno di una reflex.
Mi è balzato alla mente che mio zio (lo stesso primo proprietario della Bencini Comet in mio possesso che ho già descritto in questo post) si era comprato qualche anno fa, prima dell'avvento massiccio delle macchinette digitali, una macchina reflex analogica. Ricordo che l'ho usata per fotografare il battesimo di mio cugino (almeno 12 anni fa). L'ho chiesta gentilmente in prestito.
Si tratta di una CANON EOS 3000 analogica. Essendo una delle ultime reflex a rullino, sul sito della Canon ho trovato le istruzioni ed è molto intuitiva da utilizzare in quanto ha tutte le funzioni che ora presenta una comune macchina digitale. Monta un obbiettivo standard da 38-76 mm con f4,5(22), niente di particolare quindi ma più che sufficiente per il mio scopo.
Lette le istruzioni e caricato un rullino 800 ISO Lomography, ho cominciato ad utilizzare la macchina con priorità di diaframma. Ero partito con l'idea di utilizzare la "regola del 16" che Rocco mi ha spiegato e della quale si trovano fantastici tutorial e esposimetri da costruirsi. Poi ho ceduto all'utilizzo dell'esposimetro della macchina.
Queste sono le prime fotografie con reflex analogica!
Prima i nostri gatti, che sono sempre i miei primi soggetti preferiti e cavie per i miei esperimenti.



 Poi io e Marta in relax sul lago durante giro in vespa.



 Alcuni paesaggi del lago di garda e dintorni




E un partigiano DOC durante la festa del 25 aprile


28 apr 2013

52molesweekproject: 15/52 - Ti trovo un modo


25 apr '13
E' inutile che tenti di mettere in ordine
Quello che è una gran festa
Dovresti semplicemente istituire una bliglietteria
per la tua testa

Ti trovo un modo per esser sereno
Trovo un modo per non essere triste

E' inutile che tentino di starti lontano
Prima o poi li troverai
E quando li scoverai 
Questi saranno diventati diversi
Muteranno la loro sostanza per poterti 
sfuggire ancora e ancora
I pensieri non si stampano mai 
Come sono nati

Commento:
Un lettore attento potrebbe notare che molte delle frasi qui presenti sono già state scritte in altri post del 52molesweekproject. Questa è la dimostrazione di quello che a volte riesco a fare: "Ti trovo un modo" è diventato un testo di una mia canzone, con la consapevolezza che musicalmente verrà stravolta non appena la proporrò ai Keronoise. Mi piace quindi riguardare indietro e scoprire frasi nascoste aventi un minimo comune denominatore, che un giorno vengono nuovamente scovate e messe insieme, come nella loro natura, per asservire lo scopo per cui sono nate.
"Ti trovo un modo" significa uno sblocco abbastanza importante...per me.

21 apr 2013

52molesweekproject: 14/52 - Pensieri in biglietteria


11 apr '13
(...omissis...)
A parte la digestione difficile (la mia pancia brontola come non mai) i miei pensieri sono presi d'assalto da un turbinio di voci che non si decidono a mettersi in fila per essere risolti uno per volta.
Dovrei istituire una biglietteria per i miei pensieri.
(...omissis...)